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FAQ_Domande frequenti

ACQUISTO A RATE
D. E' possibile acquistare i prodotti con pagamento rateale?
D. Come si sceglie il pagamento rateale?

DUREZZA
D. Cosa è la durezza dell'acqua?
D. Qual è la durezza massima che deve avere un’acqua per essere considerata buona e accettabile ?
D. Se ho un acqua molto dura, per esempio oltre i 25 °F, quale tipo di trattamento è consigliabile?
D. Come funziona un addolcitore?
D. Come avviene la rigenerazione delle resine?
D. Quale durezza deve avere l'acqua in uscita da un addolcitore?
D. E’ vero che l’acqua addolcita fa male al cuore?

CONSIGLI
D.Perchè è importante l'acqua per il corpo umano?
D.Perchè è necessario trattare e sterilizzare l'acqua di pozzo?
D.E' necessario sottoporre a trattamento l'acqua distribuita dagli acquedotti cittadini?
D.Quale impianto devo montare per avere acqua buona sia per gli usi igienici che per bere e cucinare partendo dall'acqua dell'acquedotto?

CONDIZIONAMENTO MAGNETICO
D. Come funziona il condizionatore magnetico?
D. Se un' acqua entra nel condizionatore magnetico con una durezza per esempio di 25 °F quale è la durezza in uscita?
D. Qual è la durata del condizionatore magnetico?
D. Quale durezza massima possono trattare i condizionatori magnetici inseriti nel MAt_FC ?
D. Per quanto tempo dura l’inibizione alle incrostazioni dopo il passaggio dell’acqua attraverso il condizionatore magnetico?
D. Il Montaggio del MAt_FC richiede un allacciamento elettrico?
D. Se viene montato un addolcitore, si formano le incrostazioni?
D. A quale distanza devono essere montati per esempio gli elettrodomestici dal MAt_FC perché l’inibizione dalle incrostazioni rimanga efficace ?

TRATTAMENTO ACQUA DA BERE E CUCINARE OSMOSI
D. Perchè è consigliabile usare l'acqua distribuita dagli acquedotti cittadini e non quella acquistata in bottiglia?
D. Cosa è l'osmosi e quando deve essere montato l'impianto ad osmosi?
D. Quanti tipi di impianti a osmosi inversa esistono e quale è consigliabile scegliere?
D. Quali sono le alternative agli impianti a osmosi inversa?

ACQUISTO A RATE
D.E' possibile acquistare i prodotti con pagamento rateale? R. SI.TORNA_ALL'INIZIO

D.Come si sceglie il pagamento rateale? R. Per scegliere il pagamento rateale selezionate il prodotto che desiderate acquistare e procedete all'acquisto, al momento del pagamento selezionate "Pagamento con finanziamento" e terminate l'acquisto. Invieremo una email con il link per procedere alla richiesta di finanziamento. Al link che invieremo potrete scegliere l'importo del finanziamento e il numero di rate mensili. Quando la pratica di finanziamento sarà andata a buon fine invieremo il prodotto acquistato.TORNA_ALL'INIZIO

incrostazioni

DUREZZA
D. Cosa è la durezza dell'acqua? R. La durezza è definita dalla concentrazione di sali di calcio e magnesio, si misura in milligrammi al litro ed è comunemente indicata in gradi francesi (un grado francese °F =10 mg/l di carbonato di calcio). L'acqua dura causa tanti inconvenienti:incrostazioni delle tubazioni; intasamento delle macchine del caffè; docce incrostate; biancheria ruvida; pelle secca e non perfettamente lavata ; capelli secchi e duri; superfici opache di sanitari, piatti e pentole; ecc. ecc.In base alla durezza le acque si classificano in: dolci con durezza tra 10 e 20 °F; dure con durezza tra 20 e 25 °F; molto dure con durezza oltre 25 °F. Se l'acqua è dolce, quindi con durezza compresa tra 10 e 20 °F, si hanno i seguenti vantaggi: sensazione di pulito sulla pelle; rasatura più agevole e pelle più rilassata; capelli lavati più soffici; bagni e docce più rilassanti; tutti i prodotti cosmetici esplicano un’azione più incisiva su una pelle perfettamente lavata e rilassata; le mucose intime sono meglio deterse e rilassate; la bellezza si mantiene più a lungo; migliore qualità e cottura dei cibi; i saponi e detersivi esplicano meglio la loro azione; risparmio sulla quantità di saponi e detersivi; biancheria più morbida senza bisogno di ammorbidenti; superfici più splendenti; maggiore durata degli elettrodomestici; risparmio di tempo e fatica nelle pulizie; minor consumo di energia; riduzione di scarichi inquinanti dovuti ad eccessivo uso di saponi e detersivi; minor consumo di acqua; ecc.ecc.TORNA_ALL'INIZIO

D. Qual è la durezza massima che deve avere un’acqua per essere considerata buona e accettabile ? R. La durezza massima in gradi francesi perché un’acqua sia considerata buona non deve superare i 25 °F, mentre la durezza massima perché un’acqua sia considerata accettabile non deve superare 50 °F.TORNA_ALL'INIZIO

addolcitore

D. Se ho un acqua molto dura, per esempio oltre i 25 °F, quale tipo di trattamento è consigliabile? R. Consigliamo di pretrattare l’acqua con un addolcitore con uscita a circa 20 °F, l’acqua in uscita dall’addolcitore deve essere trattata con un condizionatore magnetico per evitare le incrostazioni.TORNA_ALL'INIZIO

resina

D. Come funziona un addolcitore? R. L'addolcitore riduce la durezza dell'acqua mediante scambio degli ioni calcio e magnesio con gli ioni sodio contenuti al suo interno in speciali resine scambiatrici. Quando gli ioni sodio si esauriscono, le resine devono essere rigenerate con il sale.TORNA_ALL'INIZIO

D. Come avviene la rigenerazione delle resine? R. La rigenerazione delle resine avviene mediate le seguenti fasi:
lavaggio delle resine mediante passaggio di acqua in controcorrente; prelievo e passaggio nelle resine di acqua salata proveniente dal tino contenente salamoia; lavaggio lento delle resine per eliminare il contenuto eccessivo di sale; lavaggio rapido per la pulizia finale.TORNA_ALL'INIZIO

D. Quale durezza deve avere l'acqua in uscita da un addolcitore? R. La Legge impone di regolare l'addolcitore per avere una durezza dell'acqua in uscita di almeno 15 °F. I motivi si spiegano con le seguenti considerazioni:
acqua con durezza inferiore a 10 °F è corrosiva per le tubazioni
acqua con durezza superiore a 20 °F ha un effetto sensibile di deposito calcareo
acqua con poca durezza non fa bene alla salute, la stessa OMS consiglia una durezza compresa tra 10 °F e 20 F.TORNA_ALL'INIZIO

D.E’ vero che l’acqua addolcita fa male al cuore? R. Assolutamente non vero. Questa credenza è stata erroneamente diffusa basandosi sulla constatazione che sottoponendo l’acqua ad addolcimento aumenta la concentrazione di sodio.Se sottoponiamo ad addolcimento per esempio l’acqua di Bologna, che ha una durezza di circa 35 °F e una concentrazione di sodio di circa 18,3 mg/l (Fonte Hera s.p.a.), otterremo in uscita un’acqua con 20 °F e una concentrazione di sodio pari a 87,3 mg/l, pertanto se un individuo beve 2 litri di acqua in un giorno ingerirà 174,6 mg di sodio.Un individuo sano o malato deve comunque assumere ogni giorno circa 4000 mg di sodio o più in funzione del peso corporeo e pertanto  quello ingerito con l’acqua rappresenta solo il 4%. Il sodio assunto bevendo acqua addolcita è una piccola percentuale rispetto agli altri alimenti e pertanto non è giustificata l'affermazione "fa male al cuore".TORNA_ALL'INIZIO

CONSIGLI
D.Perchè è importante l'acqua er il corpo umano? R. Il contenuto in peso dell’acqua nel corpo umano si riduce man mano che l’età avanza, un neonato ha il 75%, un adulto il 60%, un anziano il 50%. Questa riduzione di contenuto di acqua si nota bene dalla differenza di elasticità della pelle tra un anziano e un bambino. Circa il 50% di tutta l’acqua è contenuta all’interno delle cellule mentre il 20% si trova tra gli interstizi con la funzione di trasportare tutte le sostanze nutritive necessarie alla vita delle cellule stesse. Il liquido cerebrale e il midollo osseo contengono il 99% in peso di acqua, il plasma sanguigno l’85 %, il cuore il 79%.  Pertanto il nostro corpo, formato prevalentemente di acqua, riceverà sicuramente benefici da un'acqua libera da sostanze dannose per l'organismo. TORNA_ALL'INIZIO

impianti
pozzo

D.Perchè è necessario trattare e sterilizzare l'acqua di pozzo? R. L'acqua di pozzo generalmente non è batteriologicamente pura e può contenere sostanze oltre i valori di Legge, pertanto l'uso potabile deve essere fatto dopo un adeguato trattamento. Alcuni usano l'acqua di pozzo solo per lavarsi o cucinare o lavare frutta e verdura, credendo erroneamente di aver risolto il problema bevendo solo acqua in bottiglie. I batteri e i virus possono essere dannosi anche durante una semplice doccia in quanto potrebbero sia infettare le ferite della pelle sia alcuni agenti patogeni potrebbero essere inalati con gravi danni alle vie respiratorie. Si consiglia di utilizzare l'acqua di pozzo solo dopo aver fatto una analisi e a seguire almeno una trattamento di filtrazione e disinfezione. Sulla base della nostra esperienza abbiamo configurato alcuni impianti di trattamento per pozzi.TORNA_ALL'INIZIO

D.E' necessario sottoporre a trattamento l'acqua distribuita dagli acquedotti cittadini? R. L'acqua distribuita dagli acquedotti cittadini è generalmente sicura tranne pochi casi in cui la cittadinanza è comunque avvertita, il cloro che è aggiunto prima della distribuzione è generalmente sufficiente a garantire una buona disinfezione. Quando l'acqua giunge al rubinetto è comunque ricca di sostanze sospese, particelle di sabbia o di terra, e di concentrazione minerale a volte in maniera eccessiva come nel caso degli ioni calcio e magnesio, responsabili della durezza dell'acqua. Pertanto trattamenti si rendono necessari per migliorare la qualità dell'acqua. In base alla nostra esperienza abbiamo configurato impianti per il trattamento di acqua di acquedotto.TORNA_ALL'INIZIO

impianto completo per casa

D.Quale impianto devo montare per avere acqua buona sia per gli usi igienici che per bere e cucinare partendo dall'acqua dell'acquedotto? R. Innanzi tutto occorre preoccuparsi della durezza dell'acqua portandola, in caso di necessità, entro i limiti di acqua buona e successivamente montare un impianto di trattamento finale per la produzione di acqua da bere e cucinare.Le acque differiscono notevolmente da zona a zona e per ogni acqua è possibile configurare l'impianto più adatto.Per alcuni comuni italiani, di cui conosciamo i parametri delle acque distribuite, abbiamo configurato l'impianto consigliato .TORNA_ALL'INIZIO

CONDIZIONAMENTO MAGNETICO
D. Come funziona il condizionatore magnetico? R. Il condizionatore magnetico crea un campo magnetico di elevata intensità che agisce sulle molecole di acqua inibendo la formazione del calcare nella forma cristallina incrostante.TORNA_ALL'INIZIO

filtro e condizionatore MAt_FC

D. Se un acqua entra nel condizionatore magnetico con una durezza per esempio di 25 °F quale è la durezza in uscita? R. In uscita l’acqua avrà una durezza di 25 °F. Infatti il condizionatore magnetico non elimina la durezza dell’acqua ma evita la formazione delle incrostazioni.TORNA_ALL'INIZIO

D. Qual è la durata del condizionatore magnetico? R. La durata del condizionatore magnetico al boro-neodimio è praticamente illimitata, poiché conserva la sua efficienza per un periodo di oltre 15 anni.TORNA_ALL'INIZIO

D. Quale durezza massima possono trattare i condizionatori magnetici inseriti nel MAt_FC ? R. I condizionatori magnetici inseriti nel MAt_FC possono trattare acqua intorno ai 25 F°.TORNA_ALL'INIZIO

anticalcare magnetico

D. Per quanto tempo dura l’inibizione alle incrostazioni dopo il passaggio dell’acqua attraverso il condizionatore magnetico? R. L’efficacia di inibizione dalle incrostazioni dopo il passaggio dell’acqua attraverso il condizionatore magnetico ha una durata di circa 12 ore.TORNA_ALL'INIZIO

D. Il montaggio del MAt_FC richiede un allacciamento elettrico?  R. Assolutamente no.TORNA_ALL'INIZIO

D. Se viene montato un addolcitore, si formano le incrostazioni? R. Le incrostazioni si formano ugualmente seppur più lentamente, infatti la legge prescrive che in uscita dall’addolcitore la durezza dell’acqua deve essere minimo 15 °F. Per evitare le incrostazioni è consigliabile il montaggio del nostro MAt_FC dopo l'addolcitore.TORNA_ALL'INIZIO

D. A quale distanza devono essere montati per esempio gli elettrodomestici dal MAt_FC perché l’inibizione dalle incrostazioni rimanga efficace ? R. Non vi è nessun limite alla distanza, l’unico limite è il tempo, l’acqua che passa attraverso il condizionatore magnetico deve essere utilizzata entro le 12 ore affinché l’inibizione rimanga efficace. Nei normali impianti domestici e condominiali risulta sempre rispettata. TORNA_ALL'INIZIO

TRATTAMENTO ACQUA DA BERE E CUCINARE
D. Perchè è consigliabile usare l'acqua distribuita dagli acquedotti cittadini e non quella acquistata in bottiglia? R. L'acqua distribuita dagli acquedotti è più sicura e controllata di molte acque vendute in bottiglia, ha solo sapori ed odori, a volte sgradevoli, per l'aggiunta di cloro che serve a garantire

filtro sottolavandino

la disinfezione dell'acqua dalla produzione al consumo. Per avere una ottima acqua da bere e cucinare è sufficiente trattarla con uno dei nostri impianti contribuendo con questo non solo a risparmiare denaro e fatica ma anche a preservare l'ambiente. L'Italia è il maggior consumatore al mondo di acqua in bottiglie sopratutto di PET contribuendo ad inquinare l'ambiente ogni anno come segue:-8,5 miliardi di bottiglie PET alle discariche-7,3 milioni di barili di petrolio per la produzione e trasporto-2,6 milioni di tonnellate di CO2 scaricate nell'atmosfera contribuendo al riscaldamento della terra.TORNA_ALL'INIZIO

D. Cosa è l'osmosi e quando deve essere montato l'impianto ad osmosi? R. L'osmosi inversa è una filtrazione dell'acqua a livello atomico e/o molecolare. Durante il processo di osmosi una parte dell'acqua passa attraverso la membrana osmotica ed è quasi completamente demineralizzata e un'altra parte, da tre a cinque volte di quella effettivamente prodotta, è smaltita nelle fogne oppure può essere usata per irrigare le piante. La necessità di installare un impianto a osmosi inversa si ha quando i parametri dell'acqua si discostano molto rispetto a quelli indicati per acqua buona, in particolare i nitrati. TORNA_ALL'INIZIO

D. Quanti tipi di impianti a osmosi inversa esistono e quale preferibilmente è consigliabile di scegliere? R. I tipi di impianti a osmosi inversa sono due: con serbatoio di accumulo e diretti. Gli impianti con serbatoio di accumulo costano poco ma presentano l'inconveniente che dopo un breve periodo di tempo l'acqua stagnante nel serbatoio, se quest'ultimo non viene periodicamente pulito e disinfettato, si carica di batteri e acquisisce sapori e odori sgradevoli. Gli impianti diretti invece, come il nostro MAt_OSDIR, non hanno bisogno di serbatoio consentendo di regolare a piacere la quantità di minerali presenti nell'acqua. Pertanto se si desidera installare un impianto a osmosi inversa e preferibile montare un impianto diretto. TORNA_ALL'INIZIO

D. Quali sono le alternative agli impianti a osmosi inversa? R. Se si può evitare di usare l'osmosi inversa, e ciò è possibile nella maggioranza delle città italiane, consigliamo di installare i nostri filtri MAt_RE, MAt_RES, MAt_COMB, MAt_SUV che con una gestione più semplice e un costo contenuto assicurano un adeguato filtraggio dell'acqua, eliminano sapori ed odori e conservano tutti i preziosi sali minerali.TORNA_ALL'INIZIO